venerdì, 04 luglio 2008
20 milioni
Han pagato 20 milioni di euro per la Betancourt, si dice.
Son proprio fessi sti francesi.
Con 18 milioni prendevano Borriello e Zambrotta.
16:54 Scritto da : emanuele in Cose che capitano | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: betancourt
la disoccupazione ti ha dato un bel mestiere
Questi bastardi qua, sono sicuro che avranno tutte le garanzie e i diritti di difesa che i conigli rintanati nelle loro casette piene di mobili schifosi vogliono abolire per i Rom che fanno l'elemosina fuori dalle loro chiese.
09:10 Scritto da : emanuele in Politiche | Link permanente | Commenti (1) | Manda | Tag: sbirri
mercoledì, 02 luglio 2008
Quando ce vo', ce vo'
Avremmo potuto elencare molte ragioni per le quali la strategia del Pd è sbagliata, analizzare cause e conseguenze degli errori politici e di comunicazione della classe dirigente di centrosinistra.
Avremmo potuto articolare una riflessione sul fatto che in Italia una rigida meritocrazia viga solo nei confronti dell'allenatore della nazionale di calcio, esprimere il nostro dissenso nei confronti del lassismo di una certa sinistra, manifestare preoccupazione per la totale mancanza della sua cultura d'opposizione, della sua cultura di governo, della sua cultura istituzionale, della sua cultura tout court.
Avremmo potuto raccontare che a fronte della stupidità imbelle dei nostri rappresentanti resta la nostra indisponibilità morale alla resa nei confronti di un presidente del consiglio e di una maggioranza parlamentare di una tale ignoranza, volgarità, grettitudine, disonestà e incompetenza che c'è da vergognarsi a parlar di politica con uno che viene dalla Birmania.
Ma ci pare più semplice dire: Veltroni hai rotto le palle, te ne devi andare.
An-da-re.
13:55 Scritto da : emanuele in Politiche | Link permanente | Commenti (3) | Manda | Tag: veltroni
venerdì, 20 giugno 2008
da non dormirci la notte
Walter Veltroni in questi giorni è veramente terribile. Un'autentica furia oppositiva, un concentrato di forza adrenalinica in grado di far tremare le gambe al più impavido dei governi, go-go-go-go-governi.
Prima minaccia d'interrompere il dialogo con Berlusconi: una mossa astuta ma al contempo veemente, capace di attizzare focolai di lotta ovunque nel Paese. Ricorderanno a lungo, Bondi e Cicchitto, le ore trascorse nel panico dell'attesa, seduti davanti a un telefono che si ostina a non squillare, le dita incrociate nella speranza, vana che il dialogo possa proseguire. A lungo percorrerà lo stivale il brivido della rivolta che quel semplice gesto di Veltroni ha originato.
Adesso minaccia una mobilitazione per l'autunno ché è bene mettersi avanti col lavoro. Si parla addirittura di una manifestazione nazionale. Un'opposizione che si annuncia dunque, e con largo anticipo, impietosa e ferma. "Ma nessuno deve illudersi, noi non torneremo indietro, ai tempi del clima di odio e di contrapposizione ideologica tra maggioranza e opposizione".
Ah, ecco. Troppe emozioni tutte insieme, meglio di no.
Dice Veltroni che lui in fondo non è mai stato comunista. Che sia questa carenza di formazione leninista la ragione del perché gli sfugga in maniera tanto palese la differenza tra fare politica e dire una cazzata?
12:05 Scritto da : emanuele in Politiche | Link permanente | Commenti (5) | Manda | Tag: veltronismo militante
sabato, 07 giugno 2008
Discuti di calciomercato con emanuele
Come ogni anno, alla riapertura del mercato esivo torna la rubrica condotta dal nostro esperto in trattative e indiscrezioni. In questa puntata le prime domande pervenute dai nostri lettori e le risposte di emanuele.
1. Ciao Emanuele, sono un tifosissimo della juve e vorrei porti questa domanda: quante probabilità ci sono che Xabi Alonso vesta la maglia bianconera nella prossima stagione? (Ilario da Molfetta - BA)
emanuele: carissimo Ilario: anzitutto andate affanculo, tu e la juve. Venendo alla tua domanda: non so quante possibilità ci siano di vedere Xabi Alonso a Torino. Forse meno di quante ce ne sono di vedere Mourinho all'Inter, ma certamente più di quante ne hai tu di passare la Maturità. Almeno, lo spero.
2. Gentile dott. Emanuele, mi piace moltissimo Cristiano Ronaldo e penso anche che sia un ragazzo simpatico e avvenente: pensi che potremo mai vederlo giocare in una squadra italiana? Quale? (Mary, Firenze).
emanuele: cara Mary: da quando in qua le donne possono parlare di calcio? E' forse successo qualcosa di cui non mi sono accorto, in questi mesi?
3. Caro Emanuele, ti seguo da sempre e mi piace moltissimo la tua rubrica (complimenti ;-)). Adesso che il Chievo è tornato in serie A sarà necessaria una campagna accuisti di spessore per riportare la squadra hai livelli di qualche anno fa: hai qualche indiscrezione? (Max da Treviso)
emanuele: "Ai" livelli di qualche anno fa, Max, non "hai" livelli. E per scrivere "acquisti" devi metterci la q. Sei un cretino. E un cretino pericoloso. Cio' detto, si', credo anch'io che il Chievo debba rafforzarsi. Circolano voci che parlano di Van Nistelrooy, Ronaldinho, Pirlo, Gerrard, Altafini, Schiaffino, Yashin e Daitarn III. Tutto dipenderà dai fondi che il Chievo sarà capace di racimolare con le cessioni di Chiecchi (destinazione Al Ittihad) e Troiano (per lui si parla di Standard Liegi, Brescia o Manchester City - ma non si esclude neppure un suo passaggio alla Nato, a Bruxelles).
4. Carissimo sig. Emanuele, io e mio figlio (Mirko, di tre anni, che è qua accanto a me e la saluta) le stimiamo molto per la sua disponibilità ed esperienza. Ci puo' dire se è meglio investire in titoli telefonici o assicurativi? Mio figlio ha alcuni soldi da parte e sarebbe felice di avere il suo avviso. (Osvaldo e Mirko, Principato di Monaco)
emanuele: non credo che dai telefonici ci si possa attendere una crescita sostenuta in questa fase di disinvestimento consistente. D'altra parte, gli assicurativi restano un'alternativa affidabile in virtù del loro alfa storicamente contenuto. Tutto dipende dalla vostra inclinazione al rischio e dalle preferenze di suo figlio: se è a caccia di capital gain gli consiglierei di puntare piuttosto sugli energetici, mentre se sono i dividendi a ingolosirvi, vanno bene anche gli assicurativi. E si, Borriello resterà al Milan come terza punta.
5. Ciao Ema. Ieri sera è stato bellissimo. Vorrei rivederti uno di questi giorni. So che non dovrei dirlo, ma mi manchi già e sento di essere innamorata di te. A proposito: mi dai il tuo numero di telefono? Ho provato a fare il 347/1234567 , ma sembra non funzionare. Un bacio affettuoso! (Elisabetta, Ascoli)
emanuele: Ciao Anna, eh eh uhm beh, che dire? Si, in effetti è stato gradevole. Ora pero' scusami, ho da fare alcune regolazioni alla turbina della diga della sala da bagno, torno subito... Eccomi, sono tornato. Oh non ci sei più? Peccato. Sento che insieme avremmo potuto costruire una storia bellissima e sposarci e invecchiare insieme e avere molti figli, perfino uno nero, oppure gay. Pazienza.
6. Gentilissimo Emanuele, credi che abbia fatto bene il Milan a rinnovare il contratto di Maldini? Grazie! (Diavolettocesenate, Cesena, FC, Emilia-Romagna, Italia)
emanuele: Caro Diavolettocesenate, benvenuto! Da dove scrivi? Il Milan ha fatto benissimo a rinnovare il contratto di Cesare Maldini. E' un giocatore ancora un po' acerbo ma sono certo che là davanti, assieme a Pato e Paloschi, potrà fare benissimo tra qualche anno. Giusto dunque dargli fiducia.
La rubrica Discuti di calciomercato con emanuele tornerà prossimamente sempre in questo spazio (non appena il nostro esperto sarà stato scarcerato, nel 2014). Nel frattempo potrete continuare a inviare le vostre mail a spam@portasfiga.it)
18:05 Scritto da : emanuele in Sport | Link permanente | Commenti (2) | Manda | Tag: calciomercato, milan, maldini, discutine con noi
venerdì, 30 maggio 2008
penne da guardia
Paolo Conti è presumibilmente un giornalista.
(Il fatto che pubblichi sul medesimo giornale su cui scrive Pierluigi Battista pone in verità dei dubbi sulla liceità di una simile definizione, ma lasciamo stare).
Come è noto, il ruolo dei giornalisti in una democrazia liberale è quello di parafrasare e diffondere tra i propri lettori idee e volontà della maggioranza di governo o, in alternativa, le opinioni del proprio editore. In questa attività Paolo Conti profonde oggi un non comune impegno, paragonabile all'entusiastico sforzo editoriale di Liana Milella (una giornalista basata sul libero uso delle "l"). Per chi non lo ricordasse, Liana è quella che nel luglio del 2001 firmava su Repubblica i gustosi trafiletti fondati sulla trascrizione di eccentriche informative dei servizi di sicurezza che rivelavano l'intenzione dei manifestanti di Genova di prendere poliziotti in ostaggio o lanciare palloncini di sangue infetto contro gli agenti di polizia. Un'intuizione rivelatasi farlocca alcuni minuti prima di essere astratta, ma nondimeno capace di togliere il sonno all'apprensiva giornalista, che si chiedeva: "Che succederà, in piazza, quando una delle tute bianche o nere che siano avranno puntato il poliziotto isolato, lo avranno circondato e alla fine abbrancato proteggendosi con il suo corpo per sfondare la famosa linea rossa?".
(Già, che succederà? Meglio sparare preventivamente in faccia a Carlo Giuliani e non pensarci più, no?).
Ma torniamo al Conti: avrete letto sui giornali che alla Sapienza una squadraccia di neofascisti ha attaccato con spranghe e cacciaviti studenti intenti a coprire i manifesti di Forza Nuova, organizzazione di estrema destra che intendeva celebrare nella facoltà di Lettere un seminario sulle foibe. Sai che novità. Al preside della facoltà, tale Guido Pescosolido (dunque non il Pescosolido che giocava a tennis, l'altro) la cosa era parsa talmente interessante da accordare l'aula ai richiedenti, benché fosse noto che fra gli oratori ci sarebbe stato Roberto Fiore.
Vale forse la pena ricordare che Roberto Fiore è uomo di vibrante ardore politico che sconta pero' l'inconfutabile svantaggio di essere stato per 20 anni latitante a Londra dopo che la magistratura italiana lo aveva condannato per associazione sovversiva e banda armata. Che non è proprio un'onorificenza, a quanto pare.
Dal canto suo Pescosolido non dev'essere persona di grandi letture: lo dimostra il fatto che non provi imbarazzo nel dichiarare oggi al nostro Conti che né lui né i suoi collaboratori avessero idea di chi fosse questo Roberto Fiore. Il Nostro si è ben guardato dal chiedere, ad esempio, come mai non abbiano avuto almeno il riflesso di dare un'occhiata su google.
In compenso ha avuto il cuore di raccogliere una tremebonda intervista nella quale, con singolare congruità con i desiderata del Governo e del sindaco di Roma (quello che gira con una catenina con la croce celtica), il preside afferma che il clima alla Sapienza è irrimediabilmente compromesso dall'arroganza fisica della sinistra, per dirla con le parole del suo patrocinato, Roberto Fiore.
Asciugandosi le lacrime e tirando su con il naso ha poi dichiarato di aver paura per i propri figli (paura per i tuoi figli? Ma suuuu! Non prendere la vita troppo sul serio! Scopa di più! - è di Luttazzi, questa). E il buon Conti non ha esitato un solo istante a definire "sequestro" una contestazione di una ventina di minuti tenutasi fuori dal suo ufficio da parte di un centinaio studenti della facoltà di Lettere, dietro un cordone di venti poliziotti. I corsivi sono tutti nostri e tutti indispensabili, credetemi.
(Sequestro? Una volta a Bologna avevamo intenzione di occupare il Rettorato. Calzolari venne fuori sul pianerottolo e se non ci fosse stata la Digos a tenerlo a bada le avremmo prese di santa ragione. Quel giorno la nostra stima per lui crebbe considerevolmente).
Nel finale Conti, in stile che mi permeterei di definire Milelliano, ci lascia con il profondo interrogativo del prof. Vidotto, che si chiede se mai l'università e la città di Roma (e perché no, l'Europa dei 15) potranno reggere al terribile attacco dei "Comitati" (che poi sarebbero i collettivi, I suppose).
Bravo, Conti: un ottimo lavoro. Ribaltamento della realtà, iperbole, melodramma, assenza di domande e di contraddittorio. Questo ragazzo farà carriera.
12:55 Scritto da : emanuele in Politiche | Link permanente | Commenti (2) | Manda | Tag: conti, sapienza, collettivi, pescosolido, fiore
venerdì, 23 maggio 2008
ripartire con il piede giusto
1
G.Galli
2 5 6 3
Tassotti F.Galli Baresi Maldini
7 8 4 11
Donadoni Ancelotti Rijkaardt Evani
10
Gullit 9
Van Basten
(E non mi pare di dover aggiungre altro).
15:45 Scritto da : emanuele in Sport | Link permanente | Commenti (2) | Manda | Tag: milan, baresi, van basten, sacchi
venerdì, 25 aprile 2008
L'unica cosa per la quale ha ancora un senso definirsi italiani
(a parte la pizza, le scarpe marroni e quella storia del do it better)

Buon 25 Aprile.
11:15 Scritto da : emanuele in Cose che capitano | Link permanente | Commenti (3) | Manda | Tag: 25 aprile
venerdì, 11 aprile 2008
ma nun potevi statte zitto?
Mo je devi chiede scusa, ar Capitano.
(Vabbé che alla tua età un po' de fregnacce se ponno pure di', ma mo stai a esaggerà)
11:51 Scritto da : emanuele in Cose che capitano | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: berlusconi, insulta, totti

